Gratuito patrocinio per investigatore privato in ambito giudiziario

Mag 3, 2022Notizie

Che cos’è il gratuito patrocinio

Il patrocinio a spese dello Stato, comunemente detto “gratuito patrocinio” è un istituto giuridico previsto dall’ordinamento italiano che trova il suo fondamento normativo nel testo unico in materia di spese di giustizia (D.P.R. 115/2002).

Scopo del gratuito patrocinio a spese dello Stato, come indicato nell’art. 24 della Costituzione Italiana, è garantire il diritto di difesa a persone non abbienti e quindi non in grado di sostenere autonomamente le spese legali di patrocinio di un avvocato.

Chi ha diritto al gratuito patrocinio

I soggetti che, in presenza di precisi requisiti economici, possono accedere al gratuito patrocinio sono:

  • cittadini italiani;
  • apolidi (ossia individui privi di cittadinanza);
  • enti o associazioni senza fini di lucro che non esercitano attività economiche;
  • immigrati con regolare permesso di soggiorno.

Requisiti economici per accedere al patrocinio a spese dello Stato

Come definito dal Ministero della Giustizia “per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a € 11.493,82”. Questa cifra è riportata nella dichiarazione dei redditi e non nell’Isee, come talvolta viene erroneamente indicato. Inoltre, “se l’interessato convive con il coniuge, l’unito civilmente o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante”, a meno che non siano “oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi2 e in tal caso viene considerato solo il reddito personale

Come si accede al gratuito patrocinio

In presenza dei requisiti richiesti, è possibile cercare un avvocato che sia iscritto in un apposito elenco di avvocati abilitati per il patrocinio a spese dello Stato. Sarà lo stesso legale ad occuparsi della richiesta di ammissione. Una volta ammessi al gratuito patrocinio, bisognerà ogni anno comunicare ogni eventuale cambiamento reddituale.

Per quali cause è possibile fare richiesta di gratuito patrocinio

Il gratuito patrocinio è previsto ed ammesso in ogni grado di giudizio per i processi civili, ammnistrativi, contabili, tributari e penali, compresi divorzi e separazioni.

Quali sono le spese legali incluse nel gratuito patrocinio

Le spese di patrocinio dello Stato sono tutte quelle legali e quindi rientrano in tali spese i costi di avvocati, consulenti e investigatori privati autorizzati. Normalmente questi soggetti lavorano in sinergia tra loro. In conclusione anche in situazioni in cui è necessario l’intervento di consulenti e detective privati, si può considerare l’opzione di ricorrere al gratuito patrocinio, sempre che si rientri nei requisiti richiesti dalla Legge italiana.

Riferimenti di legge

Testo unico in materia di spese di giustizia (D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115)

Parte III

Patrocinio a spese dello stato

Titolo I

Disposizioni generali sul patrocinio a spese dello Stato nel processo penale,
civile, amministrativo, contabile e tributario

Capo I

Istituzione del patrocinio

ART. 74 

(Istituzione del patrocinio)

1. È assicurato il patrocinio nel processo penale per la difesa del cittadino non abbiente, indagato, imputato, condannato, persona offesa da reato, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria.

2. È, altresì, assicurato il patrocinio nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione, per la difesa del cittadino non abbiente quando le sue ragioni risultino non manifestamente infondate.

Si vedano gli articoli seguenti sul sito del Parlamento Italiano

 

 

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