Notifica di Atti Giudiziari presso l’effettiva dimora dell’interessato

Mag 30, 2013Notizie

Partendo dal presupposto che la notifica di un atto giudiziario si deve ritenere corretta non in quanto inviata presso la residenza anagrafica della persona, ma allorquando sia inviata all’effettiva dimora presso la quale il soggetto è la presente (codice di procedura civile all’art. 139), appare quindi evidente come le notificazioni possano avvenire in alternativa in luoghi molto differenti. Si tratta dunque di indagare in relazione a quale dei luoghi citati nella norma, possa essere effettivamente presente l’interessato. L’opera dunque dell’investigatore è di individuare e comunicare all’avvocato il luogo presso il quale potrà essere legittimamente notificato l’Atto Giudiziario, il quale a suo volta lo comunicherà all’Ufficiale Giudiziario per le operazioni di rito. La sentenza di Cass. civ. Sez. III, Sent., 14-05-2013, n. 11550 afferma infatti che: “ omissis ….. secondo il consolidato orientamento di questa Corte, le risultanze anagrafiche rivestono un valore meramente presuntivo circa il luogo dell’effettiva abituale dimora, il quale è accertabile con ogni mezzo di prova, anche contro le stesse risultanze anagrafiche, assumendo rilevanza esclusiva il luogo ove il destinatario della notifica dimori di fatto in via abituale. La Corte accoglie quindi favorevolmente la relazione dell’agenzia investigativa che accerta, in concreto, dove di fatto dimora la persona interessata destinataria della notifica.

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